In primavera si sà, con le temperature che aumentano si risvegliano gradualmente tutti gli elementi vegetativi. Il prato si trasforma in un ecosistema pieno di vita. Le radici si riattivano e l’erba riprende a crescere.
Come e quando possiamo intervenire per avere un prato verde e rigoglioso?
- Innanzi tutto dobbiamo aspettare che la temperatura mite si stabilizzi. Di solito in Emilia Romagna indicativamente fra Marzo e Aprile.
- In seguito è necessario controllare le condizioni del nostro prato valutando se siano presenti zone diradate o ingiallite.
- Eliminare tutto ciò che si è accumulato durante l’inverno (foglie,erba morta ecc…)
- Arieggiare. E’ un’operazione mirata a rimuovere il feltro (insieme di erbe morte e radici) necessaria per dare la possibilità al terreno di respirare meglio e permettere ai fertilizzanti di penetrare più facilmente e rinforzare le radici. Questa operazione è preferibile svolgerla con attrezzature professionali per non compromettere la buona crescita del prato.
- Nel caso siano presenti aree diradate, dobbiamo trattare la zona con apposito arieggiatore manuale per smuovere il terreno superficiale per permettere alle sementi che andremo a spargere di attecchire più facilmente. Dopo la semina, nei giorni seguenti, è necessario irrorare con regolarità la zona trattata.
- Il prato in primavera ha soprattutto bisogno di essere nutrito. Dobbiamo scegliere un concime ricco di azoto che distribuiremo a terreno asciutto e nelle giuste quantità.
- Per l’irrigazione, se non dovesse piovere, dobbiamo innaffiare 2/3 volte a settimana facendo attenzione alla quantità d’acqua che se in esubero, oltre a favorire la formazione di malattie fungine, rischierebbe di creare marciume radicale, compromettendo la salute del nostro prato.
- Quando l’erba supererà i 10cm. possiamo eseguire il primo taglio. Dobbiamo però fare attenzione a non tagliarlo troppo corto perchè indebolirebbe l’erba e favorirebbe la crescita di erbe infestanti. Sarebbe buona cosa mantenete sempre un’altezza minima di 5/6cm., necessaria peraltro a favorire la fotosintesi clorofilliana.
- Controlliamo regolarmente che non crescano all’interno del nostro prato erbe infestanti, nel caso asportarle manualmente, oppure affidarsi ad un professionista che interverrà eventualmente con prodotti specifici.
